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lug 05
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Tomas Berdych sta crescendo piano piano. Il ceco sta trovando quella continuità di risultati che gli era mancata in passato. Prima la finale a Miami persa contro Andy Roddick e poi la semifinale al Roland Garros, quindi la prima finale in uno Slam. Berdych non era mai stato così continuo nei tornei Major come quest’anno. Il nuovo coach Thomas Krupa ha saputo lavorare su un grande potenziale portandolo ad esprimersi finalmente ad altissimi livelli.
Adesso è entrato nei primi 10 del mondo, migliorando il suo best ranking salendo all’ottavo posto. Pensare che ad inizio anno era numero 20 del mondo. Ma con i risultati ha scalato la classifica. Berdych ha un obiettivo preciso in testa: entrare nei primi 5 del mondo. A Parigi e Londra ha dimostrato di avere il potenziale per riuscirci.
Il 24enne a Wimbledon dove solo una volta, nel 2007, aveva raggiunto i quarti, ha raggiunto la finale battendo prima Roger Federer, che aveva già sconfitto quest’anno e poi Novak Djokovic nuovo numero 2 del mondo. Tomas Berdych in due mesi ha ottenuto la metà dei punti che ha in classifica. Il ceco fra Wimbledon e Parigi ha portato a casa 1920 punti poco meno della metà di quelli che ha adesso in classifica.
Il nuovo numero 8 del mondo punta ai top 5 ma per farlo dovrà continuare a fare bene nei Masters 1000 e negli Slam dove si ottengono punti pesanti.
