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La Coppa Davis per dimenticare la delusione dello US Open. Rafa Nadal ha messo da parte tutto per rituffarsi nel torneo a squadre. Un buon modo per cancellare tutti i ricordi negativi di questo 2011 e ritrovare fiducia e determinazione. Nadal in Davis è riapparso il dominatore dello scorso anno, prima cioè dell’arrivo del ciclone Djokovic. Lo spagnolo nonostante la fatica ha risposto presente scendendo in campo sia venerdi sia domenica. Un Nadal impressionante apparso in condizioni ottimali. Sicuramente tornarne sulla sua amata terra rossa ha aiutato lo spagnolo. Ma l’ex numero 1 del mondo si è liberato in maniera perentoria di due tennisti come Jo Wilfred Tsonga e Richard Gasquet che sono fra i primi 20 del mondo. Appena 10 i games concessi in sei set agli avversari da Nadal che è apparso molto determinato. Del resto il feeling con la Davis è sempre stato fortissimo per lo spagnolo. Solo in casi estremi Nadal ha saltato l’appuntamento con l’Insalatiera. E quando ha giocato lo ha sempre fatto dato il tutto per tutto. Così si spiega l’incredibile record dello spagnolo. Nadal in Davis ha perso solo un singolare, per di più, al suo esordio, nel 2004, quando fu sconfitto da Jiri Novak sul cemento Indoor in tre set. Da allora l’ex numero 1 del mondo ha infilato 16 successi consecutivi senza conoscere più la sconfitta. Non solo, Nadal ha perso appena 4 set, due dei quali contro due italiani. Filippo Volandri nel 2004 è stato l’ultimo a strappargli un set sul rosso. Prima vi erano riusciti Andy Roddick e Andreas Seppi. Sul veloce invece è stato Sam Querrey ha togliere un set all’iberico. Nadal in Davis è stato devastante ed ora va alla caccia della terza insalatiera, lui che aveva saltato, per infortunio, la finale vinta in casa dell’Argentina. Intanto questa prova darà all’iberico morale e fiducia per chiudere in modo migliore questo 2011 che dopo Parigi ha preso una piega decisamente negativa per lui.
